Fisarmonica a piano prodotta dalla ditta Marino Pigini di Castelfidardo, nelle Marche, la cittadina considerata la capitale mondiale della fisarmonica. Lo strumento risale agli anni Cinquanta o Sessanta del Novecento ed è rivestito in celluloide rossa perlata, con le griglie cromate decorate tipiche del dopoguerra.
Sopra la tastiera si trovano i registri, che permettono di cambiare il timbro del suono. Strumenti come questo hanno accompagnato per decenni feste di paese, matrimoni, balli e serate in famiglia, diventando una delle voci più riconoscibili della musica popolare italiana.
Lo strumento è conservato con la sua custodia originale, che riporta il marchio Marino Pigini.
Scheda
| Numero di inventario | OA-0002 |
|---|---|
| Datazione | anni '50–'60 del Novecento |
| Autore / Editore / Testata | Marino Pigini, Castelfidardo |
| Materiale o formato | celluloide, legno, metallo, pelle |
| Provenienza | Dono di Fernando D'Eramo |
Curiosità
Castelfidardo produce fisarmoniche dalla seconda metà dell'Ottocento e ospita ancora oggi un Museo internazionale della fisarmonica. Il colore rosso perlato era tra i più amati negli anni del boom.
